25 marzo 2010

La mia Anima in parole non è piaciuta.

Lavori per giorni o mesi, crei immagini che prendono la vita infusa con sudore dell'anima in ogni parola che ora trasuda del tuo spirito. E poi ciò che ottieni, sono aggettivi sciapi e tuttavia cinicamente reali.
Noioso.
Pesante.
Poco interessante, è stato il più articolato.



 
La depressione artistica non è quella delle lacrime.
Non si spiega al vento come una bandiera urlante.
E' cupa e silenziosa,
lascia la maschera di un sorriso, ed intanto
fa da àncora all'anima tua. Un peso
che schiaccia i piedi nella terra
e ci allontana dal cielo.

Così. E' così che mi sento.

Nessun commento:

Posta un commento