Spegniamo le vibranti note
del malinconico odore antico
dei ricordi e le memorie
distanti.
Spegniamo i colori accesi,
sacrificando i nostri occhi
per far respirare il morente cuore
offeso.
Spegniamo la nostalgica
prima persona plurale,
riducendola ad un giusto singolare
solitario.
Solo io, ora, tra le dita,
tengo il potere delle stelle,
e chiudendo le mani,
eclisso la loro vita
senza aiuto.
Spegnevamo.
Noi. Insieme. Un tempo.
Spengo.
Io. Da sola.
E adesso.
Mentre accecati, dal ricordo, solo i miei occhi bruciano.
RispondiEliminaMentre solo la mente, libera amante, si dona a me stesso divenendo mia passione.
E il pensiero, il mio amplesso.
Meditazione, il mio orgasmo.
Io, solo, innamorato.