5 maggio 2009

Una chiamata.

Ma tu l'hai già spento, amore.
Ti chiamo, per dirti che va tutto bene, che ho sistemato ogni cosa, che non c'è bisogno di nessuna lama per tagliare nulla. Ti chiamo per dirti che ti adoro, che non è vero niente, che una persona che sceglierebbe te c'è, l'hai trovata. Ma mi hai già detto che le parole non servono a niente e che sono scivolate dalle labbra di qualcuno troppe volte per crederci ancora. Lo sapevo e te l'ho suggerito, nell'insicurezza del domani. Nell'insicurezza del domani ho scelto il silenzio.
Ma poi ti chiamo, amore, ti chiamo e busso al tuo telefono chiedendo 'permesso', sperando che mi aprirai le porte lasciandomi sfiorare il tuo cuore.
Ma tu l'hai già spento, amore.

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