Ne è rimasta quella patetica carcassa impotente,
a cui è permesso di portare ancora una vaga credibilità
che sta cedendo anche nelle persone che lo avevano visto
brillare.
Chi è, lui, ora?
Non è più il poeta dal naso fine, che le spezie rendevano
così tanto interessante.
Non è più lo scrittore, dalla dolcezza disarmante e persino dorata.
E' un triste clown di colori sciolti,
parole che poi al dunque non ci arrivano mai, a cui piace,
lo sappiamo, temporeggiare. Ma non come credevo,
per rispetto a lei,
quanto per timore e
Non è capace a vivere davvero,
la verità è questa.
E ora?
Darling, io ti ascolto anche da qui. Ho pianto ora, per quel ritorno che hai raccontato con poche parole. E intanto Berlino ha sorriso con me ed un'altra anima. Ma non mi fanno stare da sola. Non so cosa c'è, qui per me. Eppure mi hai fatto piangere, maledizione, per quel crudele scherzo del destino..
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