Ciao. Tu sei qui al mio fianco, e dormi, senz'altro che il silenzio delle risate appena sciolte.
Sono state fatte tante insinuazioni su di noi, da me, da te, da lui, da altri, da tutti.
L'amore si nasconde bene oppure si mostra sotto mentite spoglie,
o semplicemente io e te siamo felici, e l'amore non deve essere definito,
un nome è solo un nome, e non cambia il tuo profumo.
Lo disse Shakespeare. Lo dissè Andrè.
Te lo dico io ora, come così spesso fermerei il tempo, per tenerti
al mio fianco più di quanto effettivamente potrei sperare.
Ma il silenzio incombe, il mio sguardo vede solo te e non si tratta di colori accesi,
vede solo te, e si chiude proteggendosi dal resto del mondo.
Sei l'ultimo scoglio, poi il ponte di quell'illusione, tra me stessa e la realtà
e caduto anche quello,
finirò a terra,
straziata dal dolore
del vuoto.
Del muro.
Aggrappati ai sentimenti cara Favilla, è solo quando lasci la presa che tutt'è perduto. Resta legata, confida in ciò che ami. Non ti deluderà.
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