15 settembre 2010

Le mie dolci catene verso il cielo

"perchè tutti quanti soffrono?
secondo te perchè nessuna delle persone che conosco è felice?

perchè la felicità è un lusso per pochi , e poi nessuno ti dirà mai SONO FELICE , specie quando sa che stai giù . E' comodo essere tristi e farsi compatire

è quello che dico anche io -mentre vado in cerca di qualcuno che ascolti il solito dolore-
Se non sei triste la gente non ti da ascolto, se sei felice ti invidiano, ti ignorano, scaricano su di te il loro dolore, smontano i tuoi motivi di felicità, non sopportano di starti vicino o ti soffocano perchè vogliono assorbirla..
non ci avevo mai pensato come ora"



Qualcuno che non ricordo, disse che il vero amico non è chi ti sta vicino nel dolore. Ma chi ti è accanto quando sei felice.

A me non resta altro che una Musa lontana ed impalpabile, l'unica, immobile nella mia tenebra. Lei ispira la mia calma, mi promette che esiste un posto di silenzio, dove le nostre anime vivono insieme. (N.)

E mi resta la sua voce,
quella meravigliosa, malinconica sfumatura, quando canta dei venti o cinque anni che ci restano da vivere. Quelle labbra piegate in una 'i' misteriosa e interessante, senza angoli, e che, tuttavia, avvolge il sentimento delle sue parole. Esaltandolo.

Riesce a commuovermi ed elevare l'anima quanto basta per non farla cadere giù.


Tu mi incateni i polsi alla vita. E' una catena ed un dolore affascinante.

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