5 settembre 2010

Non sono più io a decidere

La vita forse si costruisce giorno per giorno, istante per istante, pensiero per pensiero, ed ogni singola idea, ogni singola persona, ogni singolo passo contruibuiscono a creare il sentiero che si scioglie davanti ai nostri occhi.
Ogni giorno dovremmo lavorare per vivere ogni passo, senza aspettarci di raggiungere una meta, e spero di non avere troppa fiducia nella vita se desidero di riuscirci, prima o poi.

Eppure domani, ci saranno due lunghe ore in cui si deciderà quale sarà la direzione che dovrò prendere. Non riesco a credere che possano esistere dei momenti così intensi, così concretamente importanti. Sto cercando di non perdere il buon umore, non ho ansia, tuttavia avverto una sensazione spiacevole, è solo un velo, ma che sta cominciando a coprire ogni cosa, forse nell'attesa del domani. Ho paura.

Svegliarmi presto.
Prendere l'autobus.
Aspettare.
Aspettare ancora.
Confermare, ed entrare.
Segnare. Scrivere. Decidere.
E poi aspettare.
Di nuovo tutto questo.
Ed infine capire se diventerò

un'artista senza futuro, che vivrà in teoria dell'arte degli altri,
o una disoccupata di cui le persone temono il giudizio.

1 commento:

  1. Le scelte, se non ci ci fossero bisognerebbe proprio inventarle cara Favilla. Ma perchè averne paura? Non perdere il buonumore, continua a credere in te stessa, e non fare l'errore di molti.. non è il caso che sceglie, sii padrona del tuo destino.

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